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Articolo di Ranieri Razzante: "L'antiriciclaggio anticipa i tempi " – Il Sole24Ore del 22 settembre 2009

foto razzante

Termini anticipati per registrare i dati dei clienti. Controlli allargati a Caf patronati e associazioni di imprenditori. Ed esonero dagli obblighi di adeguata verifica, di registrazione e di segnalazione delle operazioni sospette per i componenti dei collegi sindacali. Alcune delle limature al decreto legislativo 231 del 2007 sull'antiriciclaggio - approvate definitivamente venerdì scorso dal Consiglio dei ministri e in via di pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» - sono destinate a impattare sull'attività dei professionisti.
A partire dai nuovi termini per registrare le informazioni sugli incarichi ricevuti dalla clientela. Sinora, infatti, l'articolo 36, comma 3, del decreto 231/07 stabilisce che i dati devono essere registrati «non oltre il trentesimo giorno (...) dalla fine della prestazione professionale». La disposizione ha creato qualche problema interpretativo, dato che esistono incarichi che non hanno un termine, o per i quali è dilazionato nel tempo. È il caso della strutturazione di un'operazione di finanza societaria da parte di un commercialista o di un avvocato.
Il decreto correttivo, invece, permette ai professionisti di registrare l'incarico entro «il trentesimo giorno successivo (...) all'accettazione dell'incarico professionale, all'eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni o al termine della prestazione professionale». Il legislatore intende così anticipare l'obbligo di registrazione, per dare maggiore leggibilità e utilità all'archivio (cartaceo o informatico), anche se lascia al professionista lo spiraglio della libera determinazione, evitandogli censure in sede ispettiva. Quindi, se l'incarico prevede un'esecuzione continuata il cui termine è incerto e aperto, al professionista viene lasciata la libertà di registrarlo quando la prestazione professionale si riterrà conclusa, non fermandosi all'accettazione. E il nuovo criterio dell'«eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni» prefigura un sistema che lascia spazio al professionista di parametrare la registrazione in base all'incarico ricevuto. Sarà opportuno fermarsi all'accettazione quando le informazioni sono tutte in possesso di chi registra, per spostarsi invece in avanti se si prevede (come nelle operazioni societarie) di venire a conoscenza di ulteriori dettagli in un momento successivo alla visita del cliente in studio. Attendere il «termine» della prestazione sarà invece consigliabile quando questa ha una durata non definibile a priori.

Articolo di Ranieri Razzante: "I collegi sindacali esclusi dall’antiriciclaggio " - Il Sole 24Ore del 19 settembre 2009

foto razzante

Consiglio dei ministri. Approvate le correzioni al decreto legislativo 231 - Le operazioni collegate si associano alle frazionate

Il decreto legislativo correttivo licenziato ieri dal Consiglio dei ministri, che modifica il decreto 231/07, introduce novità di rilievo alle disposizioni contro il riciclaggio. Da quel che riguarda le operazioni collegate alle attività dei professionisti che svolgono la funzione di sindaco agli obblighi dei patronati.

Le operazioni collegate

All’articolo 1, comma 2, per esempio, viene richiesta la soppressione della definizione (e quindi del concetto) di operazioni «collegate». L’eliminazione comporta la modifica della definizione dell’articolo 15, comma i, lettera b), laddove si imponeva l`adeguata verifica all`esecuzione di operazioni occasionali per importi pari o superiori a 15mila euro, in unica soluzione o con più operazioni che appaiano tra loro collegate o frazionate.
Poiché ora si tratta di operazioni «tra di loro collegate per realizzare un’operazione frazionata», la modifica punta a incidere sul monitoraggio di queste operazioni. Ad esempio, se prima le operazioni frazionate, compiute per importi superiori ad alcune soglie, venivano aggregate nei sette giorni seguenti, per non sfuggire al monitoraggio in Aui, esse tenevano conto solo di quanto accadeva sul rapporto oggetto di movimentazione. D’ora in poi (con le specifiche tecniche che l’Uif dovrà emanare), la sommatoria delle frazionate risulterà comprendere quelle collegate che hanno concorso a realizzarle. La norma potrebbe avere implicazioni sulla struttura degli archivi unici, così da modificare i criteri dì aggregazione.
L’operazione collegata, infatti, è per definizione quella realizzata su un conto o rapporto diverso da quello nel quale si è verificato il frazionamento. Ma mentre la somma delle frazionate si fa per rapporto, bisognerà ora preoccuparsi di far rientrare le movimentazioni effettuate dallo stesso soggetto (ad esempio, come delegato) anche se compiute su conti diversamente intestati, oppure di diversa natura rispetto a quello di partenza (si faccia il caso di un soggetto che movimenta denaro su un conto corrente e poi su una gestione patrimoniale).
Bisognerà fare riferimento al codice fiscale del soggetto esecutore come fonte di innesco delle aggregazioni: le operazioni collegate avranno un senso solo se poste in essere per realizzare un’operazione frazionata (oggi con un minimo di 5mila euro).

Solidarietà ai Carabinieri e alle Forze dell'Ordine - dichiarazione del prof. Ranieri Razzante

"Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai Carabinieri e alle Forze dell'Ordine del nostro Paese, contro ogni attacco del genere, da chiunque provenga".

Ranieri Razzante

Nuova nomina per il professor Razzante

Il 17 settembre 2009 il Prof. Avv. Ranieri Razzante è stato nominato Presidente dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del d.lgs. 231/2001 della società MoneyGram Payment Systems Italy.

 

Corso di Alta Formazione Antiriciclaggio: novembre 2009 - febbraio 2010

alta formazione 2010

 

 

Direttore: Prof. Luigi Filippo Paolucci

 

 

Obiettivi formativi

Nell’ottica di una "Cultura del controllo", il Corso punta a creare fi gure, sia a livello professionale che a livello aziendale, esperte nella gestione degli adempimeti legislativi ed operativi in materia di contrasto al riciclaggio nel settore dell’attività bancaria e creditizia; professionalità che consentano non soltanto alle banche ed agli intermediari fi nanziari ma anche ai liberi professionisti, alle agenzie immobiliari e a tutti gli altri soggetti obbligati agli adempimenti previsti dalle norme antiriciclaggio e antiterrorismo, di governare e mitigare il rischio di infiltrazioni dell’economia illegale nelle loro strutture o in quelle di coloro di cui risultino consulenti, al fine di evitare danni patrimoniali, e, soprattutto, di reputazione.
Il corso, approvato dalla facoltà di Economia, si svolgerà Presso l’accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, via Zamboni 31.Nelle giornate di venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 19 sono previsti alcuni incontri nella repubblica di San Marino in data e luogo da comunicare.

Accordo tra AIBE e Ius Consulting

Concluso un importante accordo tra l’associazione AIBE (Associazione Italiana delle Banche Estere) e Ius Consulting, società di formazione presieduta dal Prof. Avv. Ranieri Razzante, già presidente di AIRA. 
 Le due società hanno annunciato mediante comunicato di aver raggiunto un accordo a tempo indeterminato per la fornitura di una serie di servizi di formazione specialistica sulle seguenti materie:

  • Legislazione antiriciclaggio;
  • Disciplina dei mercati finanziari;
  • Normativa sulla privacy;
  • Attuazione della disposizione sui controlli interni;
  • Risk management e Compliance aziendale.

Le lezioni saranno incentrate su temi riferibili alle seguenti aree: bancassicurazione, credito, diritto dei mercati finanziari, sistema dei controlli interni, risk management e compliance.
AIBE garantirà in questo modo a tutte le proprie banche associate di usufruire dei servizi offerti da Ius Consulting ad un costo prestabilito. Le lezioni si svolgeranno in aula e/o online utilizzando la piattaforma e-learning di Ius Consulting. Inoltre queste saranno strutturate secondo le esigenze della singola banca e dunque organizzate seguendo percorsi personalizzati al fine di garantire una maggiore efficacia e migliore qualità di apprendimento, anche attraverso un approccio didattico attivo, con apposite sessioni di dibattito ed approfondimento.
Ius Consulting e AIBE hanno previsto inoltre la possibilità di organizzare in maniera congiunta eventi gratuiti su richiesta dei clienti, sponsorizzati da aziende che trattano tematiche finanziarie e legali, nonché Corsi Formativi e Master Universitari che consentiranno di ricevere crediti formativi.

Antiriciclaggio News – disponibile il numero 9 della newsletter per gli associati AIRA

 antiriciclaggio news n. 9

 

È stato pubblicato il nuovo numero di "Antiriciclaggio News", la newsletter mensile di AIRA diretta dal professor Ranieri Razzante.

 

La newsletter è inviata per posta elettronica agli associati. È possibile richiederne una copia mandando una email a segreteria@airant.it

 

Di seguito l’indice completo degli articoli e l’editoriale del presidente di AIRA.

 

Indice degli articoli di Antiriciclaggio News n. 9 - luglio/agosto 2009

  • Un anno con AIRA di Ferdinando Santagata
  • Il Disegno di Legge "Centaro" di Ranieri Razzante
  • Mafia, estorsione, usura: penalisti critici sul ddl Centaro di Mauro W. Giannini (tratto da osservatoriosullalegalita.org, 7 maggio 2009)
  • FAQ - Frequently Asked Questions
  • Come cambieranno le regole della finanza di Rony Hamaui (tratto da lavoce.info, 22 maggio 2009)
  • Il riciclaggio di denaro sporco nel mondo del calcio di Stefano Pazienza (studio legale Arena)
  • Il fiume giallo. Viaggio dentro i flussi di denaro di Mirko Barbetti
  • A due mesi dal terremoto in Abruzzo è allarme per la legalità di Pietro Orsatti (tratto da «Terra», 8 giugno 2009)
  • Segnalazioni di operazioni sospette e responsabilità da reato: il caso Arner Bank di Mirko Barbetti
  • «Crisi e corruzione mali del Paese». L’allarme della Corte dei Conti nella requisitoria del Procuratore generale  (tratto da repubblica.it. 25 giugno 2009)
  • Gerarchia delle fonti e interpretazione dell’art. 49, comma 14, D.lgs 231/07 di Domenico de Palma
  • Costa Nostra di Mirko Barbetti

Banca d'Italia: nuova disciplina in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e di correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti

bankitCome annunciato nei mesi scorsi, ieri, 29 luglio, la Banca d'Italia ha emanato la nuova disciplina in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e di correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti. La normativa, disponibile sul sito internet dell'Istituto, tiene conto dei risultati della consultazione pubblica conclusa il 17 maggio scorso. Le nuove regole prevedono, fra l'altro: la semplificazione del contenuto dei documenti destinati alla clientela; l'adozione di schemi standard predisposti dall'Istituto; una maggiore immediatezza delle informazioni rese e criteri per la redazione e la presentazione dei documenti stessi.

Banca d'Italia sottolinea l'importanza della complementarietà tra adempimenti di trasparenza ed organizzazione degli intermediari. Questi ultimi sono tenuti ad adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 31 dicembre prossimo.

Allegati

Legge antiriciclaggio e Organismo di vigilanza ex d.lg.231 del 2001

maurizio arena

 

di Maurizio Arena

 

Il d.lg. 231/2007, attuativo della III Direttiva Antiriciclaggio, ha operato importanti integrazioni al d.lg. 231/2001 sulla responsabilità da reato degli enti collettivi.
Innanzitutto inserendo nel d.lg. 231/2001 i delitti di ricettazione (art 648 c.p.), riciclaggio (art 648 bis c.p.) e c.d. reimpiego (art 648 ter c.p.) e prevedendo a carico dell’ente, in relazione ad essi:

  • in via ordinaria, la sanzione pecuniaria da 200 a 800 quote;
  • nel caso in cui il denaro, i beni o le altre utilità provengono da delitto per il quale è stabilita la pena della reclusione superiore nel massimo a cinque anni, la sanzione pecuniaria da 400 a 1000 quote;
  • le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2 d.lg. 231, per una durata non superiore a due anni.

Sulle linee guida delle associazioni di categoria (ABI in primis, ma anche CONFINDUSTRIA, ANIA, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,ASSIFACT ecc.) – sulla cui base, come noto, possono essere adottati i singoli modelli aziendali - il Ministero della Giustizia formulerà eventuali osservazioni, sentito il parere dell’UIF (Unità di informazione finanziaria, presso la Banca d’Italia, che sostituisce il soppresso Ufficio italiano dei Cambi).

Lettera Banca d'Italia del 3/07/2009 - Linee guida per il contrasto del finanziamento dei programmi di sviluppo di armi di distruzione di massa

Negli ultimi anni la lotta ai programmi di sviluppo di armi di distruzione di massa è divenuta una questione di crescente rilevanza per la comunità internazionale.
In tale ambito. è emersa la necessità di dedicare una particolare attenzione ai flussi finanziari che sostengono lo sviluppo della proliferazione di tali armi. Le Nazioni Unite e l’Unione europea - considerando il finanziamento dei programmi di proliferazione un'attività illegale al pari della stessa proliferazione - hanno formulato divieti circa la fornitura di assistenza o supporto finanziario a soggetti implicati nei menzionati programmi (1) .

Inoltre, il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI), su invito dei Ministri finanziari del G7, ha provveduto ad elaborare linee guida volte ad assistere gli Stati membri nel dare attuazione alle disposizioni sulle sanzioni di natura finanziaria contenute nelle Risoluzioni delle Nazioni Unite 1718 (2006) contro la Corea del Nord, e 1737(2006), 1747(2007) e 1B03(2008) contro l‘Iran (2).

In relazione a ciò, la Banca d'Italia ha emanato, d'intesa con l'Unità di Informazione Finanziaria e sentito il Comitato di Sicurezza Finanziaria, le allegate indicazioni operative per gli intermediari vigilati, riguardanti i comportamenti da tenere e i controlli da effettuare nei rapporti e nella operazioni eventualmente intrattenuti con controparti coinvolte, direttamente o indirettamente, in programmi di sviluppo di armi di distruzione dì massa.

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