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Modifica art. 88 del Testo unico di pubblica sicurezza (Tulps) - Intervista a Ranieri Razzante, presidente AIRA

Fonte: http://www.giocoegiochi.com/index.php?id=55966

Proporre una modifica all'articolo 88 del Testo unico di pubblica sicurezza (Tulps) permettendo di aggiungere il seguente comma: " La licenza può essere concessa  ai soggetti che gestiscono, per conto di terzi, con qualunque mezzo, anche telematico, concorsi pronostici o scommesse di qualsiasi genere. La disposizione si applica agli intermediari di società anonime ovvero con sede ubicata all'estero".
È questa l'iniziativa promossa dalla Commissione bicamerale d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e supportata anche da una proposta di legge a firma di Luigi Li Gotti, senatore dell'Italia dei Valori (leggi qui la proposta di legge).
Una proposta che si sta facendo strada nelle Camere parlamentari e che si allinea con le disposizioni in materia di 'assegnazione di nuove concessioni contenute nella legge di Stabilità in vigore dallo scorso primo gennaio.
A confermarlo è Ranieri Razzante, presidente dell'Aira (Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio) e consulente della Commissione antimafia, in un'intervista rilasciata a Gioco&Giochi.
 
Come nasce il forte interesse della Commissione al comparto dei giochi pubblici?
"Tutto nasce dal tentativo della Commissione antimafia di far chiarezza e togliere terreno all'illegalità. Preso atto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore del gioco si sono decise due linee di condotta: una relativa alla prevenzione, si tratta quindi di agire a monte, e l'altra "che scende" a valle: a questa linea di indirizzo rispondono le audizioni indette dalla Commissione stessa. Il documento di novembre è provvisorio dal momento che nelle intenzioni della Commissione c'è la pubblicazione di un fascicolo alla luce degli incontri in calendario.

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Il riciclaggio nascosto nell'evasione

Ranieri Razzante su Finanza & Mercati del 4 febbraio 2011.

Oltre 9000 evasori totali, massa sottratta al fisco aumentata di 50 miliardi nel 2010. Dati provenienti dal recente Rapporto della Guardia di Finanza. Il contrasto al "male del secolo" raggiunge risultati importanti, che vanno enfatizzati, perchè il messaggio deve essere chiaro: il farla franca non è più un automatismo (e chissà quando mai lo è stato, tranne che nell'immaginario collettivo).

GdF - Rapporto annuale 2010

La Guardia di Finanza ha pubblicato il Rapporto annuale 2010. Sono disponibili il testo ed i dati

GdF: Audizione sul riciclaggio del Comandante Generale, Gen. C.A. Nino Di Paolo

Articolo pubblicato originariamente su www.ComplianceNet.it a cura di Agatino Grillo

Il 26 gennaio 2011 si è svolta, presso la VI Commissione (Finanze) della Camera dei deputati, l'audizione del Comandante Generale, Gen. C.A. Nino Di Paolo, sull'operatività del Corpo della Guardia di finanza.
Il Comandante Generale ha illustrato, anche, le attività svolte ed i risultati ottenuti nel contrasto al riciclaggio.
Nel 2010 ammontano a 1.131 i soggetti denunciati per riciclaggio e/o di reimpiego di proventi illeciti, con il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per 367 milioni di euro.
L'importo delle operazioni di riciclaggio e di reinvestimento di denaro "sporco" ricostruite nel corso delle indagini dei Reparti è invece pari a 3,2 miliardi di euro, per lo più riconducibili a delitti di frode fiscale (2,5 miliardi), truffa ed appropriazione indebita (420 milioni).
Il generale ha anche fatto qualche considerazione sul sistema di prevenzione antiriciclaggio che vede banche, intermediari finanziari e professionisti chiamati a collaborare con il sistema pubblico di vigilanza: "i dati registrano un trend costantemente in crescita delle segnalazioni per operazioni sospette, passate da 7.741 nel 2005 a 26.947 nel 2010, che richiede un ulteriore impegno verso una maggiore valorizzazione dell’aspetto qualitativo delle segnalazioni di operazioni sospette da parte dei destinatari della normativa antiriciclaggio (non solo, quindi, banche e poste, ma anche gli altri intermediari finanziari ed i professionisti)".
Il testo completo della relazione del Generale A. Nino Di Paolo è disponibile in formato pdf sul sito della Guardia di Finanza (pdf, 680 K, 22 pp.). Di seguito riproduciamo il solo capitolo dedicato al "contrasto al riciclaggio".

Contrasto al riciclaggio

L'aggressione alla criminalità organizzata sotto il profilo patrimoniale, si completa, nella strategia della Guardia di Finanza, con le investigazioni anti - riciclaggio.
In questo ambito la nostra azione si sviluppa su tre linee fra loro convergenti:

La legge che spacca le gerarchie aziendali

Ranieri Razzante su Finanza&Mercati del 21 gennaio 2011

L'azione dei Pm di Milano contro le quattro banche estere nella vicenda Parmalat è una delle ultime, ma più eclatanti, applicazioni di una normativa che in Italia è ancora assai "snobbata" sia dagli imprenditori sia dagli studiosi del diritto societario. Ossia il decreto legislativo 231 del 2001, che ha introdotto in Italia il modello della responsabilità delle società per illeciti dei dipendenti.

UIF – "Schema di comportamento anomalo" per il leasing (17 gennaio 2011)

Articolo pubblicato originariamente su www.ComplianceNet.it a cura di Agatino Grillo

Sul sito UIF è stato pubblicato il testo degli "Schemi rappresentativi di comportamenti anomali ai sensi dell’articolo 6, comma 7, lettera b) del d.lgs 231/2007 – operatività connessa con le frodi nell’attività di leasing " (pdf, 62 K, 3 pp.).
Nel seguito una breve spiegazione di cosa sono gli "schemi di comportamenti anomali", la differenza con gli "indicatori di anomalia" ed il testo completo del nuovo "schema di comportamento anomalo" per il leasing.

Cosa sono gli "schemi di comportamento anomalo" realizzati da UIF?

Gli "Schemi di comportamenti anomali ai sensi dell’articolo 6, comma 7, lettera B) del d. lgs. n.231 del 2007" sono "comunicazioni" realizzate autonomamente da UIF per fornire un ausilio alla segnalazione delle operazioni sospette; tali schemi si basano sull’individuazione di "alcuni comportamenti specifici concatenati logicamente o temporaneamente".
Ad oggi gli schemi emanati da UIF sono:

  • 17 gennaio 2011, Operatività connessa con le frodi nell’attività di leasing (pdf)
  • 8 luglio 2010, Operatività connessa con l'abuso di finanziamenti pubblici (pdf)
  • 15 Febbraio 2010, Operatività connessa con il rischio di frode sull' IVA intracomunitaria (pdf)
  • 5 febbraio 2010, Frodi informatiche (pdf)
  • 13 ottobre 2009, Conti dedicati (pdf)
  • 24 settembre 2009, Imprese in crisi e usura (pdf)

Il tema è stato recentemente affrontato dal dott. Luca Criscuolo, Responsabile Servizio Normativa, UIF al convegno AIRA del 4 novembre 2010: "Le segnalazioni di operazioni sospette" di cui qui è disponibile il resoconto.

Rassegna Stampa del 21 Gennaio

Si informano i Soci che è stata inserita la Rassegna Stampa del 21 Gennaio

Rassegna Stampa del 17 gennaio

Si informano i Soci che è stata inserita la Rassegna Stampa del 17 gennaio 2011

Rassegna Stampa del 10 gennaio

Si avvisano i Soci che è stata aggiornata la Sezione Rassegna Stampa al 10 gennaio.

"Quando il derivato diventa strozzinaggio" di Ranieri Razzante su Finanza e Mercati

Si informano i Soci che è stato inserito l'articolo del Prof. R. Razzante "Quando il derivato diventa strozzinaggio" pubblicato su Finanza e Mercati del 5 gennaio 2011.

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