Skip to main content

Antiriciclaggio e cultura del controllo: la tesi e l'antitesi

Ranieri Razzante sul sito Banca&Mercati - Il magazine on line su banche e dintorni

La legge 231/07, ovvero la Legge Antiriciclaggio, non è mai stata amata da chi è tenuto ad applicarla. E invece occorrerebbe un pò più di buona volontà, perché sul riciclaggio la situazione sta diventando parossistica.

Resoconto del convegno del 17 febbraio 2011: "Il nuovo sistema delle segnalazioni di operazioni sospette"

Articolo pubblicato originariamente su www.ComplianceNet.it

 

Come è noto l’UIF ha comunicato  il 25 novembre 2010 di aver proceduto a una revisione completa del sistema di raccolta e gestione delle segnalazioni di operazioni sospette, al fine di migliorare la qualità delle segnalazioni stesse, assicurando una maggiore uniformità e completezza.
Il nuovo sistema, che sarà operativo dal 16 maggio 2011, prevede che gli scambi informativi con i soggetti segnalanti siano effettuati esclusivamente per via telematica, tramite il portale della Banca d'Italia, sul quale i segnalanti dovranno preventivamente registrarsi secondo le istruzioni che saranno a breve comunicate da UIF stessa.
Il 17 febbraio 2011 AIRA, Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio, ha organizzato un convegno dedicato al "nuovo sistema delle segnalazioni di operazioni sospette" convegno che, con approccio squisitamente pratico, ha presentato e commentato le nuove modalità operative predisposte da UIF.

I relatori sono stati:

  • Prof. Avv. Ranieri Razzante - Presidente AIRA, Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio
  • Dott. Clemente Carfora - Unità di Informazione Finanziaria (UIF) presso la Banca d'Italia
  • Gen. B. Leandro Cuzzocrea - Comandante Nucleo Speciale Polizia Valutaria Guardia di Finanza
  • Dott. Paolo Ciarrocchi - Responsabile Normativa e Controlli Antiriciclaggio Cariparma, Delegato Aziendale ex art. 42 Carispezia, Coordinatore Commissione Intermediari Bancari AIRA

A conclusione degli interventi si è svolta un’animata tavola rotonda durante la quale i convenuti hanno avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti delle istituzione e tra di loro.
Di seguito una breve sintesi degli interventi.

Introduzione al seminario e presentazione dei relatori - prof. avv. Ranieri Razzante, Presidente AIRA

Il professor Razzante ha aperto i lavori ringraziando in primo luogo le autorità (Guardia di Finanza) e le istituzioni (UIF) per il costante sostegno alle attività dell’associazione e per aver permesso la partecipazione dei loro rappresentati al presente convegno; un sentito ringraziamento anche ai collaboratori dell’associazione che con il loro impegno hanno permesso la riuscita dell’evento.
Razzante ha quindi presentato i relatori e brevemente illustrato i punti salienti del "nuovo sistema delle segnalazioni di operazioni sospette":

  • l'utilizzo del canale telematico favorirà una maggiore tempestività nell'inoltro della segnalazione e nella rettifica di eventuali errori, lacune o incongruenze rilevati dalle procedure interne di controllo;
  • sarà finalmente possibile corredare la segnalazione stessa di documenti elettronici, garantendo al contempo la sicurezza e la riservatezza dei dati inviati;
  • il nuovo schema di segnalazione sarà uguale per tutte le categorie di segnalanti (intermediari, professionisti, altri operatori), con diverso livello di dettaglio informativo in relazione alle peculiarità dei soggetti e dell'operatività segnalata.

Continua a leggere su www.ComplianceNet.it

Guardia di Finanza: allarme Money Tranfer per il riciclaggio (16 febbraio 2011)

Articolo pubblicato originariamente su www.ComplianceNet.it

Il 16 febbraio 2011 ha avuto luogo l’audizione, presso la Commissione Parlamentare d'inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, del Gen. C.A. Nino Di Paolo della Guardia di Finanza.  Il testo dell’audizione è disponibile in formato pdf  sul sito web della Guardia di Finanza.
Un parte dell’intervento del Comandante Generale è stato dedicato ai "canali finanziari" utilizzati per far defluire i proventi illeciti costituenti il frutto o il reimpiego dell’ "industria del falso". Recenti sviluppi investigativi confermano che il mezzo preferenziale utilizzato per trasferire le consistenti somme di denaro scaturenti da questi traffici illeciti sono i money transfer.
Sui money transfer il Generale Nino Di Paolo ha sottolineato che:

  • sono trasferimenti di denaro contraddistinti dal contante, in relazione ai quali è assai più facile eludere, rispetto al canale bancario, i presidi antiriciclaggio e, conseguentemente, ostacolare l’individuazione dell’origine dei fondi;
  • il sistema money transfer, che vede oggi l’Italia tra i mercati maggiormente rilevanti al mondo, opera anche presso Paesi dove non esiste affatto una legislazione antiriciclaggio o è assente una regolare rete bancaria.

Di seguito il "testo completo" dell’intervento dedicato ai "canali finanziari" utilizzati per far defluire i proventi illeciti dell’industria del falso.

Intervento del Dott. Castaldi su:"L’attività della UIF. Risultati e prospettive”

Il 18 febbraio 2011 Giovanni Castaldi, Direttore dell’Unità di informazione finanziaria, UIF, ha partecipato al 2° Convegno sull'evoluzione del quadro regolamentare e i connessi aspetti procedurali e operativi in relazione alla normativa antiriciclaggio che si è tenuto a Sassari

ISVAP - Pubblica Consultazione Antiriciclaggio

L'ISVAP ha pubblicato sul proprio sito internet lo "Schema di Regolamento concernente disposizioni attuative circa l'organizzazione, le procedure ed i controlli interni volti a prevenire l'utilizzo delle imprese di assicurazione e degli intermediari assicurativi a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, ai sensi dell'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231".

La pubblica consultazione si chiuderà in data 31 marzo 2011. Si allega lo schema di Regolamento.

Normativa antiriciclaggio - Regolamentazione e prassi: il vademecum antiriciclaggio per l’intermediario finanziario

Di seguito la "premessa" e l'indice del volume "Normativa antiriciclaggio - Regolamentazione e prassi: il vademecum antiriciclaggio per l’intermediario finanziario" realizzato a cura dell’avvocato Domenico de Palma con la supervisione scientifica del Prof. Avv. Ranieri Razzante. Il volume è copyright  di IUS Consulting. Per info segreteria@airant.it

Presentazione

Riciclare denaro sporco significa prendere denaro derivante da un crimine e in qualche modo farlo riemergere dalla clandestinità con operazioni fittizie: in pratica reinvestire capitali illeciti in attività lecite.

Al denaro sporco viene fatta fare una serie di passaggi tra vari istituti,  magari attraverso qualche paradiso fiscale, per ritornare “pulito” su  qualche conto corrente, pronto per essere usato.

Il riciclaggio è il nuovo “morbo” dei nostri tempi, sta contaminando in  maniera disdicevole il nostro sistema e la nostra economia. Se pensiamo che tale fenomeno rappresenta tra il 5 e l’8% del PIL mondiale ed in Italia è valutato fino a 150 miliardi di euro annui, non possiamo che inorridire di fronte a questi numeri.

E dobbiamo spaventarci ancora di più se pensiamo che il denaro sporco è il “carburante” di mafia e criminalità organizzata in genere. Gli introiti di tali organizzazioni raggiungono ogni anno cifre da capogiro e tale denaro permette loro di esistere.

UIF: Operazioni e rapporti con persone politicamente esposte ai fini delle segnalazioni di operazioni sospette (9 febbraio 2011)

Fonte: Comunicato del 9 febbraio 2011 di UIF (pdf, 56 K, 1 pag.)

Operazioni e rapporti con persone politicamente esposte ai fini delle segnalazioni di operazioni sospette

In relazione alle note turbolenze in corso in alcuni Paesi del Nord Africa e alle possibili implicazioni in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, si richiama all’attenzione dei soggetti tenuti alla segnalazione di operazioni sospette che l’art. 28, comma 5, del decreto legislativo n. 231 del 2007 prevede, nei confronti delle "persone politicamente esposte", l’adozione di procedure di adeguata verifica rafforzata. Anche il Provvedimento recante indicatori di anomalia per gli intermediari emanato dalla Banca d’Italia richiama specificamente l’attenzione dei destinatari su rapporti e operazioni riconducibili a persone politicamente esposte, che presentino profili di incoerenza e inusualità. Qualora emergano operazioni sospette riconducibili a fenomeni di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, è pertanto necessario che i soggetti tenuti le segnalino con la massima tempestività, anche al fine di consentire alla UIF l’esercizio del potere di sospensione previsto dall’articolo 6, comma 7, lett. c) del d.lgs. n. 231 del 2007.

Link

Rassegna Stampa 12, 13 e 14 marzo.

Si informano i Soci che è stata inserita la Rassegna Stampa del 12, 13 e 14 marzo.

Banca d’Italia: aggiornamento del Testo Unico Bancario (TUB)

Il 4 febbraio 2011 la Banca d’Italia ha dato notizia della pubblicazione sul proprio sito web della versione aggiornata del Testo Unico Bancario in relazione al decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 239 
“Attuazione della direttiva 2009/111/CE che modifica le direttive 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2007/64/CE per quanto riguarda gli enti creditizi collegati a organismi centrali, taluni elementi dei fondi propri, i grandi fidi, i meccanismi di vigilanza e la gestione delle crisi. (11G0003) (GU n. 9 del 13-1-2011 )” entrato in vigore il 13 gennaio 2011
Scrive Banca d'Italia: "Il documento Testo unico bancario (gennaio 2011) reca, per finalità esclusivamente informative, le modifiche apportate alla versione originaria del provvedimento fino al mese di gennaio 2011; il testo è corredato di note che evidenziano la fonte legislativa di ciascuna modifica."
Condividi contenuti