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Accordo AIRA e I&C Servizi - comunicazione e rassegna stampa

Nei giorni scorsi AIRA ha siglato un accordo di collaborazione con I&C Servizi, società che eroga servizi di comunicazione interna ed esterna ad aziende e pubbliche e private e che ha uffici a Milano e a Roma.
I&C Servizi garantirà la visibilità mediatica di tutte le iniziative promosse da Aira e offrirà una rassegna stampa quasi giornaliera con i principali articoli pubblicati da quotidiani e periodici in materia di banche, assicurazioni, finanza e temi affini.
Siamo dunque in grado di offrire ai nostri associati un altro servizio che consentirà loro di apprezzare ancor più il  sito e le  iniziative di AIRA.

Il Segretario Generale

Ferdinando Santagata

Osservazioni di AIRA al documento di consultazione CONSOB "Procedure e controlli antiriciclaggio per le società di revisione"

Il 7 dicembre 2010 CONSOB ha pubblicato le osservazioni giunte in relazione al documento di consultazione "Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo delle società di revisione iscritte nell'Albo speciale previsto dall'art. 161 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e contemporaneamente iscritte nel Registro dei revisori contabili, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231".
Tra le osservazioni pubblicate vi sono quelle di AIRA disponibili al seguente link

Comunicato ai Soci AIRA

Si comunica ai Soci AIRA che nella sezione riservata del sito è disponibile una rassegna stampa periodicamente aggiornata.

"Sulle tracce che lascia il denaro sporco" di Ranieri Razzante, Finanza&Mercati del 1 dicembre 2010

Tracciabilità dei pagamenti contro la mafia. Lo aveva capito, e lanciato come metodo investigativo, Giovanni Falcone. Un'arma a disposizione delle forze dell'ordine e della magistratura per combattere il fenomeno malavitoso che negli ultimi mesi ha ricevuto un importante impulso normativo. A cominciare dall'introduzione dei "conti dedicati" per le transazioni tra appaltatori e pubblica amministrazione.

UIF: Revisione del sistema di raccolta e gestione delle segnalazioni di operazioni sospette

fonte: Comunicato UIF del 25-11-2010

L'Unità di Informazione Finanziaria ha proceduto a una revisione del sistema di raccolta e gestione delle segnalazioni di operazioni sospette, al fine di migliorare la qualità delle segnalazioni stesse, assicurandone una maggiore uniformità e completezza.
Il nuovo sistema, che sarà operativo dal maggio 2011, prevede che gli scambi informativi con i soggetti segnalanti siano posti in essere per via telematica, tramite il portale della Banca d'Italia, sul quale i segnalanti dovranno preventivamente registrarsi secondo le istruzioni che saranno tempestivamente rese disponibili su questo sito.
L'utilizzo del canale telematico favorirà una maggiore tempestività nell'inoltro della segnalazione e nella rettifica di eventuali errori, lacune o incongruenze rilevati dalle procedure interne di controllo; sarà altresì possibile corredare la segnalazione stessa di documenti elettronici, garantendo al contempo la sicurezza e la riservatezza dei dati inviati.
Il nuovo schema di segnalazione sarà uguale per tutte le categorie di segnalanti (intermediari, professionisti, altri operatori), con diverso livello di dettaglio informativo in relazione alle peculiarità dei soggetti e dell'operatività segnalata.
Il contenuto della segnalazione si articolerà in: dati identificativi della segnalazione; elementi informativi in forma strutturata; elementi descrittivi in forma libera.
In linea con quanto previsto dall'art. 6, comma 6, lettera e-bis) del d.lgs. n. 231/2007, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana un provvedimento disciplinante i contenuti della segnalazione.
Allo scopo di consentire ai segnalanti di avviare per tempo gli interventi di adeguamento necessari al recepimento delle novità dello schema segnaletico, si anticipano, negli allegati 1 e 2, le istruzioni sul contenuto della segnalazione e, negli allegati 3a e 3b, il relativo tracciato elettronico [nota1] (in formato XBRL).
Le istruzioni operative per l'accesso e l'utilizzo della procedura saranno tempestivamente fornite.

Nota 1

: Tale tracciato dovrà essere utilizzato dai segnalanti che si avvarranno della possibilità di predisporre autonomamente il file contenente la segnalazione (modalità upload) anziché ricorrere all'utilizzo del data-entry disponibile sul portale.

Riciclaggio - Cassazione Penale, Sez. II, n. 39384 del 10 novembre 2010

Il ricorrente è stato ritenuto colpevole del "reato di cui agli artt. 81, 110 e 648 bis c.p. per avere, in concorso con M. M., B.A. e M.C. (separatamente giudicati) ma senza aver concorso alla commissione del reato di furto, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, ricevuto e successivamente parzialmente monetizzato, previo deposito su un c/c acceso presso il Banco di (OMISSIS), filiale di (OMISSIS), e successivo prelievo in due soluzioni della complessiva somma di Euro 18.000,00, n 3 assegni bancari per un importo complessivo di Euro 44.808,87, emessi dall'INAIL, di provenienza illecita in quanto oggetto di furto.

Plauso alle forze dell’ordine per la brillante operazione che ha portato alla cattura del boss Antonio Iovine

AIRA ed il suo presidente prof. avv. Ranieri Razzante plaudono alle forze dell’ordine per l’ennesimo colpo inferto alla criminalità organizzata con l’arresto del boss Antonio Iovine.
Link alla notizia sul Corriere della Sera 

Resoconto del convegno del 4 novembre 2010: "Le segnalazioni di operazioni sospette"

(articolo originariamente pubblicato su www.ComplianceNet.it e rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Italia)

Il convegno (qui il programma ufficiale) di AIRA, Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio, ha analizzato con taglio specialistico il tema della "segnalazione di operazione sospetta" che costituisce il fulcro principale dell’impianto normativo per il contrasto al riciclaggio.
Il seminario ha approfondito in maniera esauriente sia gli aspetti normativi e giurisprudenziali sia gli aspetti operativi.
I relatori sono stati:

  • Prof. Avv. Ranieri Razzante, Presidente di AIRA
  • Dott. Luca Criscuolo, Responsabile Servizio Normativa, UIF
  • Capitano Costantino La Vecchia, Nucleo speciale di polizia valutaria, Guardia di Finanza
  • Avv. Maurizio Arena – Coordinatore Commissione normativa 231/2001 di AIRA, Studio Legale e Societario Arena, curatore del sito http://www.reatisocietari.it
  • Avv. Fabio Conciatore, Direzione Compliance – Chief Operating Officer, Project Office, BNL, gruppo BNP Paribas
  • Dott. Ramon Andreu, Direzione Compliance - Sicurezza Finanziaria, Resp. Funzione Dichiarativa - CAD, BNL, gruppo BNP Paribas

Di seguito una breve sintesi degli interventi.

Introduzione al seminario e presentazione dei relatori - prof. avv. Ranieri Razzante, Presidente di AIRA

Il professor Razzante ha aperto i lavori ringraziando in primo luogo le autorità (Guardia di Finanza) e le istituzioni (UIF) per il sostegno al convegno; un sentito ringraziamento anche ai collaboratori dell’associazione che con il loro impegno hanno permesso la riuscita dell’evento.
Razzante ha poi voluto ringraziare pubblicamente, a nome di AIRA e suo personale, le forze dell’ordine e la magistratura per le azioni di contrasto alla criminalità e al riciclaggio; azioni che si sono ripetute nelle ultime settimane con brillanti risultati anche in risposta ai tentativi di intimidazione da parte di 'ndrangheta e mafia nei confronti di magistrati e giornalisti.
Il presidente di AIRA ha poi sinteticamente delineato i temi del convegno: la "segnalazione di operazione sospetta" (SOS) è il fulcro principale dell’impianto normativo per il contrasto al riciclaggio eppure rimangono ancora sostanziali problemi interpretativi che nascono dalla mancanza di conoscenza. Proprio per tale motivo il convegno ha voluto riunire intorno allo stesso tavolo Guardia di Finanza e UIF per avere chiarimenti direttamente dalle autorità.
Prima di lasciare la parola ai relatori Razzante ha fatto una breve sintesi dei primi due anni di AIRA, il cui primo convegno ha avuto luogo nel settembre 2008.
Due anni fa, ha ricordato Razzante, la neonata associazione si poneva come mission di diventare il punto di riferimento, in ambito antiriciclaggio, per intermediari e singoli operatori venendo incontro alle necessità informative, organizzative ed operative degli associati e di tutti coloro interessati a tale problematica; AIRA, inoltre, intendeva facilitare la comunicazione e collaborazione tra operatori ed autorità di controllo.
Ebbene a due anni di distanza questi obiettivi sono stati sicuramente raggiunti: l’associazione ha oggi oltre 200 iscritti, ha svolto decine di convegni e seminari, ha organizzato un Corso di Alta formazione in Compliance Antiriciclaggio (corso giunto alla seconda edizione), pubblica una newsletter mensile, si è dotata di un sito web molto seguito e costantemente aggiornato, ha organizzato 11 commissioni di studio (tra cui la recente commissione sulla SGR coordinata dal dottor Mario Auciello di Pioneer Investments), ha, infine, realizzato il "Libro Bianco sulla normativa antiriciclaggio" (qui l’ introduzione al libro bianco in pdf).
Proprio sul libro bianco il prof Razzante ha voluto soffermarsi per ricordare che il testo è stato portato non solo all’attenzione delle autorità di settore (GdF, UIF, Banca d’Italia) ma anche alla Commissione Nazionale Antimafia.

Continua a leggere sul sito www.ComplianceNet.it
 

Blitz contro la 'ndrangheta, 34 arresti a Reggio Calabria – plauso di AIRA alle forze dell’ordine

Il Presidente di AIRA Prof. Avv. R. Razzante, a nome dell'Associazione, ringrazia le forze di polizia per l’impegno contro la criminalità organizzata che, nelle scorse settimane, ha portato a brillanti risultati. Stamani è scattato un nuovo blitz a Reggio Calabria e in provincia contro le principali cosche della criminalità organizzata. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere chieste e ottenute dalla Direzione distrettuale antimafia sono in tutto 34. Le persone arrestate devono rispondere a vario titolo delle accuse di omicidio, estorsione, associazione per delinquere di stampo mafioso.
Link alla notizia sul Corriere della Sera

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