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FATF – GAFI: nuove raccomandazioni contro il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo (16 febbraio 2012)

Il 16 febbraio 2012 la Financial Action Task Force (FATF) / Le Groupe d'Action financière (GAFI) ha pubblicato le nuove raccomandazioni contro il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo: qui il testo completo in inglese (pdf, 1,7 M, 127 pp.), qui il comunicato stampa (pdf, 65 K, 3 pp.).
Di seguito la traduzioni in italiano, a cura di www.compliancenet.it della presentazione delle nuove raccomandazioni (testo originario in inglese
qui). 

FATF - GAFI rafforza la lotta contro il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo

Parigi, 16 febbraio 2012

La Financial Action Task Force (FATF), l'organismo internazionale che coordina la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, ha aggiornato le proprie "raccomandazioni" dopo un lavoro durato oltre due anni
Le raccomandazioni sono già utilizzate da oltre 180 governi per combattere questo tipo di crimini. Le "nuove raccomandazioni", realizzate anche con l'apporto di governi, aziende private e semplici cittadini, forniscono adesso alle autorità un framework di riferimento più efficace per agire contro i criminali e affrontare le nuove minacce al sistema finanziario internazionale.

Il costo del riciclaggio e delle gravi forme di criminalità correlate è significativo, stimato tra il 2 e il 5% del PIL mondiale. La revisione delle "raccomandazioni" consentirà alle autorità nazionali di adottare un'azione più efficace contro il riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo a tutti i livelli - dalla identificazione dei clienti delle banche che aprono un rapporto fino alle indagini della magistratura e delle forze dell'ordine con la relativa confisca dei beni.
A livello globale, il FATF-GAFI potrà anche monitorare l'attuazione delle nuove norme e intraprendere azioni per promuoverne l'adozione.

Le "nuove raccomandazioni" integrano in misura piena le misure contro il finanziamento del terrorismo con i controlli antiriciclaggio, introducono nuove misure per contrastare il finanziamento del commercio delle armi di distruzione di massa e permettono di meglio affrontare anche il riciclaggio proveniente da corruzione e reati fiscali. Le nuove raccomandazioni hanno inoltre rafforzato gli obblighi e gli adempimenti da rispettare nelle situazioni "ad alto rischio" e consentiranno a ciascun Paese di adottare un approccio più mirato basato sul rischio.

Giancarlo Del Bufalo, il Presidente del GAFI, ha dichiarato:

"L'adozione delle "nuove raccomandazioni" dimostra l'impegno comune dei paesi per combattere il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e il finanziamento del commercio e proliferazione delle armi di distruzione di massa".
"Le nuove raccomandazioni contengono i nuovi adempimenti che occorre far rispettare nel settore finanziario per offrire maggiori garanzie al mercato, rafforzano gli strumenti di contrasto e miglioreranno la cooperazione internazionale".

Le modifiche principali sono:

  • Lotta contro il finanziamento del commercio e proliferazione delle armi di distruzione di massa mediante una coerente attuazione di sanzioni finanziarie mirate quando queste sono deliberate dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
  • Una maggiore trasparenza per rendere più difficile ai criminali e ai terroristi nascondere la loro identità o mascherare i propri beni per mezzo di entità o persone giuridiche.
  • Adempimenti rafforzati e più stringenti per le persone esposte politicamente (PEP).
  • Ampliamento della sfera dei reati presupposto di riciclaggio di denaro compresi i crimini fiscali.
  • Un migliore approccio basato sul rischio, che consente ai governi e al settore privato di agire in modo più efficiente concentrandosi sulle situazioni ad alto rischio.
  • Una più efficace cooperazione internazionale che comprende lo scambio di informazioni tra le autorità competenti, indagini congiunte anche per il tracciamento, sequestro e la confisca dei proventi illeciti.
  • Maggior poteri e strumenti operativi rafforzati sia per le unità di informazione finanziaria sia per le forze dell'ordine per indagare e perseguire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.